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Si può dire che il M.S.M. opera in tutti gli ambienti della vita ecclesiale, in cui si trovano  personalmente impegnati i suoi aderenti: dalle case religiose alle parrocchie, dal settore della teologia alla pastorale, dalla spiritualità all’apostolato missionario. Quanto più un Sacerdote vive lo spirito del Movimento, tanto più si impegna con entusiasmo  e fa proprie le iniziative della Chiesa. Talvolta pero il Movimento si sviluppa, all’interno della  vita ecclesiale, con una sua tipica attività che è quella di radunare i Sacerdoti ed i fedeli in  incontri di preghiera e di fraternità, chiamati «Cenacoli». I Cenacoli regionali e diocesani   I Cenacoli regionali e diocesani si sviluppano sempre in unione con il Vescovo del luogo il  quale, o partecipa personalmente o, alle volte, manda il suo assenso e la sua benedizione. Questi Cenacoli offrono una invidiabile occasione per fare concreta esperienza di preghiera  fatta insieme, di fraternità vissuta, e sono di grande aiuto a tutti nel superare dubbi e  difficoltà, per procedere con coraggio sulla difficile via della consacrazione. Fra i Sacerdoti, che si sono assunti il compito di radunare i confratelli, sono stati scelti i  Responsabili del Movimento, a livello nazionale, regionale e diocesano.  Dai Responsabili di ogni nazione si ricevono resoconti assai confortanti, in cui si assicura che  i Cenacoli hanno sempre un maggiore sviluppo. I Cenacoli familiari sono oggi particolarmente provvidenziali, di fronte al grave disgregamento  della vita familiare. In essi una o più famiglie del Movimento si riuniscono in una medesima  casa: si recita il Rosario, si medita sulla vita di consacrazione, si fa esperienza di fraternità  comunicandosi reciprocamente problemi e difficoltà e si rinnova sempre insieme l’atto di  affidamento al Cuore Immacolato di Maria.  Si è ormai accertato che, dai Cenacoli familiari, le famiglie cristiane sono aiutate a vivere oggi  come vere comunità di fede, di preghiera e di amore. La struttura dei Cenacoli  La struttura dei Cenacoli è assai semplice. A imitazione dei discepoli, che erano riuniti con  Maria nel Cenacolo di Gerusalemme, ci si ritrova insieme: 
I CENACOLI Home Diffusione MSM Spiritualita Movimento Marinao Cenacoli Contatti PREGARE CON MARIA  I Cenacoli devono essere anzitutto incontri di preghiera. Ma questa preghiera deve essere fatta con Maria. È per questo motivo che una caratteristica comune a tutti i Cenacoli è la recita del santo Rosario. Con esso si invita la Madonna ad unirsi alla nostra preghiera, si prega insieme con Lei, mentre da Lei stessa viene svelato alle anime il mistero della vita di Gesù. «Il vostro Rosario, che nei Cenacoli recitate, assecondando la pressante richiesta della vostra Mamma Celeste, è come una immensa catena di amore e di salvezza, con cui potete avvolgere persone e situazioni e persino influire su tutti gli avvenimenti del vostro tempo. Continuate a recitarlo, moltiplicate i vostri Cenacoli di preghiera» (7 ottobre 1979). PER VIVERE LA CONSACRAZIONE  Durante i Cenacoli ci si deve aiutare reciprocamente a vivere la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria. Ecco la via da seguire: abituarsi al modo di vedere, di sentire, di amare, di pregare e di operare della Madonna. A questo deve servire la pausa di meditazione che si fa nei Cenacoli, perché vi sono altri momenti e altri luoghi per gli aggiornamenti, che pure sono indispensabili per tutti. In genere questo spazio di tempo viene dedicato alla comune meditazione del libro del Movimento. Non rientra perciò nello spirito del Cenacolo trascorrerlo ascoltando dotte conferenze o aggiornamenti culturali, altrimenti si corre il pericolo di allontanarsi da quel clima di semplicità e di familiarità, che tanto rende fruttuosi i nostri incontri. PER FARE FRATERNITA’  Finalmente nei Cenacoli si è tutti chiamati a fare esperienza di una autentica fraternità. Non è forse questa una delle più belle esperienze, che si fa sempre in ogni Cenacolo? Quanto più si prega e si lascia spazio all’azione della Madonna, tanto più si sente di crescere anche nell’amore scambievole fra di noi. «Perché vi voglio uniti in Cenacolo con Me? Per aiutarvi a volervi bene ed a vivere nella vera fraternità, in compagnia della Mamma. È necessario oggi che i miei Sacerdoti si conoscano, si aiutino, si vogliano veramente bene, siano come fratelli riuniti dalla Mamma. C’è troppa solitudine, c’è troppo abbandono oggi per i miei Sacerdoti. Non li voglio soli: si aiutino, si amino, si sentano e siano veramente tutti fratelli» (17 gennaio 1974). Al pericolo della solitudine, oggi particolarmente sentita e pericolosa per i Sacerdoti, ecco il rimedio offerto dalla Madonna: il Cenacolo, dove ci si riunisce con Lei per poterci conoscere, amare ed aiutare come fratelli. 1 2 3 Cenacoli